Un importante successo per Filippo Ferrari

29 Aprile 2020
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29 Aprile 2020 maria-tagliaferri

Un importante successo per Filippo Ferrari

Scientific Advisor di Emme Delta e co-autore del libro vincitore del premio

Emme Delta Group annuncia con grande piacere il successo recentemente ottenuto dal nostro Scientific Advisor Filippo Ferrari, autore di due capitoli pubblicati all’interno del volume Evidence-Based Initiatives for Organizational Change and Development, che è risultato vincitore del premio ‘R. Wayne pace HRD Book Of The Year Award’. Tale premio, conferito dall’Accademia per lo Sviluppo delle Risorse Umane (AHRD) e intitolato al presidente fondatore dell’organizzazione, viene assegnato agli autori di un libro sullo sviluppo delle risorse umane (HRD) identificato come eccezionale nel progresso per la teoria e / o la pratica della professione.

Il volume, curato da Robert G. Hamlin dell’Università di Wolwerhampton (UK), un’autorità mondiale nel campo del change management, dimostra come favorire i  cambiamenti e le azioni di sviluppo organizzativo (OD – Organizational Development), suggerendo buone prassi basate sull’evidenza scientifica, e non solo sul  senso comune o sull’esperienza del consulente. Mostrando ricerche rilevanti nell’ambito dello sviluppo delle risorse umane, del comportamento organizzativo e della consulenza manageriale, questo libro è chiaramente ideato non solo per il mondo accademico. Il libro è ideato soprattutto per leader del cambiamento organizzativo, direttori generali, professionals delle risorse umane, manager dell’OD e della consulenza, e coach che ricercano temi riguardanti l’implementazione di strategie di intervento OD e gestione di cambiamenti rilevanti nel processo di management.

Di seguito, vi proponiamo un piccolo riassunto dei due capitoli redatti da Filippo Ferrari.

Capitolo 17

Affrontare il cambiamento organizzativo: Una prospettiva italiana su sei sfide per i professionisti del cambiamento organizzativo.

Un capitolo che ha come obiettivo quello di presentare gli ostacoli che sia gli studiosi che i professionisti spesso si trovano ad affrontare durante la gestione del cambiamento negli assetti organizzativi. Troppo spesso, infatti, i professionisti non dispongono di una rigorosa formazione basata su prove d’efficacia ma anzi, si affidano solo alla loro precedente esperienza e al loro buon senso, che possono risultare però fuorvianti e parziali. Allo stesso tempo, spesso gli studiosi lavorano in un ambiente separato dal mondo accademico, un ambiente da cui è difficile cogliere i problemi concreti che i professionisti affrontano nelle imprese.

L’autore, essendo sia uno studioso che un professionista, mette in evidenza sfide comuni che possono essere affrontate da agenti di cambiamento nel facilitare lo sviluppo organizzativo. Le sfide riguardano soprattutto riconoscere la disponibilità delle persone coinvolte a cambiare, diagnosticare il disallineamento delle loro abilità (skill mis-match), l’impatto delle loro precedenti esperienze negative e il loro livello di cinismo/pessimismo nell’affrontare il cambiamento.

Un agente di cambiamento dovrebbe considerare questi fattori per la progettazione e l’implementazione di un sistema di cambiamento e sviluppo organizzativo basato su prove di efficacia (EBOCD) se si desidera ottenere risultati positivi sia dal punto di vista organizzativo che da quello delle persone coinvolte.

Capitolo 40.

‘Tutto deve cambiare, perché nulla cambi’: Una storia di cambiamenti organizzativi nel settore bancario italiano.

Questo capitolo descrive un intervento condotto dall’autore all’interno di una banca italiana. Coinvolto in un cambiamento organizzativo a livello di personale operativo di filiale, l’autore ha dovuto affrontare molte difficoltà sia per quanto riguarda le dinamiche organizzative (cambiamenti nell’organizzazione del lavoro e nelle competenze degli operatori) sia su aspetti relazionali (dinamiche di potenza e resistenza al cambiamento di alcuni dipendenti). Questo caso descrive il processo di analisi e valutazione dell’organizzazione seguito da un processo di strategia di cambiamento organizzativo. Infine, presenta il metodo di intervento riflessivo adottato e i risultati ottenuti.

Per maggiori informazioni sul premio isitare il sito https://www.ahrd.org/page/r_wayne_pace